“La legge è uguale per tutti”, ma un cartello “divieto sosta ai nomadi” viene rimosso dalla Procura di Vicenza, per discriminazione razziale, e lasciato lì da quella di Rovigo perché non costituisce reato? Cos’è la normatizzazione  de “na’ motta e na’ busa fa on guaivo?” Se la legge è uguale per tutti anche le Procure sono uguali? O Vicenza fa da motta e Rovigo da busa?
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Sembra proprio un taroccamento istituzionale quello dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) che su un cartello di discriminazione razziale scrive una nota al Sindaco di Occhiobello ed in mancanza di risposta – che Daniele Chiarion non gliene frega una mazza (vedi foto), archivia,  come se niente fosse, il caso.  Leggi il seguito »

La Giunta del comune di Occhiobello (Ro) è segnalata per discriminazione razziale alla Procura di Rovigo ed all’UNAR per un cartello stradale, “divieto sosta ai nomadi”, affisso al parco Rotta Po. Leggi il seguito »

Il direttore di Biancoenero denuncia alla Procura di Rovigo, in data odierna, i numerosi sgomberi illegali (sei) a cui sono stati sottoposti tre nuclei fami-liari rumeni nell’ultimo anno: da un edificio dismesso e fatiscente all’altro. Nuclei familiari di 10-12 persone tra cui minori e due donne incinte, che hanno condotto la gravidanza fra uno sgombero all’altro. Una denuncia rivolta ai mandanti (Questore Russo e Prefetto Provolo?), agli esecutori delle Forze dell’ordine e Polizia municipale (perché esiste anche l’obiezione di coscienza) ed al Sindaco di Rovigo Piva, responsabile della salute e sanità nel territorio comunale, Leggi il seguito »

Rovigo, 15 settembre. Sulla recrudescenza della Tbc, la Destra para-fascista per il Polesine istiga, con grande spazio sulla stampa rodigina, alle analisi su tutti i Rom e gli Immigrati (cinque milioni in Italia), all’espul-sione dopo quarantena degli ammalati, alla chiusura dei campi Rom (e gli abitanti?), avvertendo che “Se tali provvedimenti non verranno presi con urgenza non resterà che la mobilitazione”: i “pogrom”? I campi di concentramento e poi la “soluzione finale”? Leggi il seguito »

Roma, 18 febbraio. Quasi la metà dei giovani è razzista o xenofoba, solo il 40% si dichiara “aperto” alle novità ed alle nuove etnie che popolano l’Italia. Lo studio, “Io e gli altri: i giovani italiani nel vortice dei cambiamenti”, è stato presentato alla Camera dalla Conferenza delle assemblee delle Regioni nell’ambito delle iniziative del nuovo osservatorio della Camera sui fenomeni di xenofobia e razzismo. Una ricerca fondamentale da studiare per capire chi siamo diventati. Leggi il seguito »

10 gennaio, Rosarno (Rc).  Finisce  male la rivolta degli schiavi (immigrati) di Rosarno. Con la distruzione delle baracche in cui vivevano e la depor-tazione. Più di mille e cento sono trasferiti nei Cie carcerari di Crotone e Bari. Dalle baracche alla prigione. Otto feriti sono ancora in ospedale. Trecento sono riusciti a scappare.  Leggi il seguito dell’articolo »

Rom di tano d'amico
Roma, 29 maggio. L’Italia viola i diritti dei migranti e dei Rom, secondo il rapporto annuale presentato da Amnesty International. Il rapporto si aggiunge ad altri che decretano i Rom come i più discriminati d’Europa.

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> 170 giorni di ordinari atti di razzismo e discriminazione in Italia