Porrajmos – lo sterminio dimenticato, 2014

gennaio 16, 2014

Domenica 26 gennaio, alle ore 21presso il  Circolo Auser – vicolo Castello 7 Rovigo, in occasione delGiorno della memoria”, si rappresenta “Il Porrajmos dimenticato”. Con video-documentario dell’Opera Nomadi Nazio-nale sullo sterminio dei Rom/Sinti e (In) Canto Rom n.1, canti e musiche dai campi di concentramento ai “campi nomadi”, con Marta Marcello e Fabio Foca Rossi. Conduce Roberto Costa, direttore di Biancoenero.
porrajmos 2014

 IN-CANTO ROM N.1 

Con Marta Marcello, Fabio Rossi e Roberto Costa 

1 – C’e’ un paio di scarpette rosse. Di Joyce Lussu.
2 – Daleko (lontano). Musica Klezmer di Lisei Haardt-Spaeth.
3 – Andro’da taboris,
campo di lavoro. Canto di Rom slovacchi internati in
   un campo di concentramento nazista.
4 – Tsigaynerlid, canzone zingara. Di David Beyglman, dal ghetto di Lodz,      il secondo della Polonia, 1941.
5 – La canzone del bambino nel vento (Auschwitz).
    Di Francesco Guccini, anno 1964.
6 – A forza di essere vento. Di Fabrizio De Andrè, 1996.
7 – Khorakhanè. Da “Anime salve”, di Fabrizio De Andrè, 1996.
8 – Ho visto anche degli zingari felici, Claudio Lolli, 1976.
9 – Sulle strade del desiderio. Da Raffaele Mantegazza.
10 – E’ stato molto tempo fa. 
Vite parallele dall’Ungheria 1:
    Marta Sebestyen e Muzsikas, folk ungherese di Transilvania.
11 – Il mio canto zingaro: 
Vite parallele dall’Ungheria 2.
12 – Gelem gelem. Inno del popolo Rom. Versione
La manouche.
13 – La favola della creazione – dalla Nuova Zelanda.
14 – Drita drita – afer dita, una
conta Rom.  Con allegro finale… RIFERIMENTI
> Il Porrajmos dimenticato, Rovigo 2013
> Il Porrajmos dimenticato, Rovigo 2012

> Il Porrajmos dimenticato, Rovigo 2011.

> Il “Porrajmos dimenticato” del 2010

> 2 agosto:  il “Giorno della memoria” rom Adria, 2 agosto 2010.  Alle ore 21, in via Cavallotti n.13, manifestazione per portare memoria di “Porrajmos”, lo sterminio dimenticato dei Rom. Con video-documentario sul Porrajmos e (In) Canto Rom n.1 con Marta Marcello, Valter Tessaris e Roberto Costa. Se c’è un “Giorno della memoria” delle popolazioni rom, potrebbe essere il 2 di agosto: non il 27 gennaio (della Shoah ebraica), perché quando, quel giorno di gennaio del 1945, l’Armata Rossa sovietica liberò il campo di sterminio di Auschwitz, i Rom/Sinti non c’erano più. Gli ultimi tremila erano infatti stati assassinati l’estate precedente, la notte del 2 agosto 1944.

> “Canzone zingara”, dal ghetto di Lodz, 1941

> Porrajmos, lo sterminio dimenticato dei Rom

IL “MINCULPOP” ISTITUZIONALE DE IL “GIORNO DELLA MEMORIA”
30 appuntamenti- meno uno, de il “Giorno della memoria” di Rovigo Prefettura-Comune-Provincia di Rovigo si sono uniti per coordinare e sostenere le varie iniziative per il 27 gennaio – “Giorno della memoria”, 2014. Un programma di 30 manifestazioni (meno una) a ricordare la Shoah, le “leggi razziali”, l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz (dove erano internati anche gli “zingari”)… Meno una, perché anche quest’anno, come nei tre anni precedenti è stata vergognosamente censurata una sola manifestazione, quella di Biancoenero, “Il Porrajmos dimenticato”: a dare testimonianza degli “zingari” (i Rom/Sinti), l’unico altro popolo perseguitato e massacrato, a fianco di quello degli Ebrei. Il Porrajmos dimenticato – appunto, dimenticato anche nel “Giorno della memoria” che a Rovigo si coniuga con un ricordo attuale di “Minculpop” istituzionale formato da Prefettura-Comune-Provincia con i fiduciari Francesco Provolo, Bruno Piva, Tiziana Virgili.

MINCULPOP “QUOTIDIANO”
In effetti il “minculpop” sarebbe più pertinente alla “stampa” che non perde occasione di censurare completamente SOLO l’iniziativa Biancoenero – nel “Giorno della memoria” 2014, nonostante diversi richiami alla deontologia professionale (la “Carta di Roma – con declinazione sui Rom” che dovrebbe garantire l’informazione sulla tematica). E così, per il terzo anno consecutivo l’iniziativa “Il Porrajmos dimenticato dei Rom/Sinti” è stata completamente “dimenticata” sia dall’Amministrazione Provinciale-Istituzionale che da tutti e tre i quotidiani di Rovigo (Carlino, Gazzettino, La voce) in una tragica testimonianza di attualizzazione del regime nazi-fascista, istituzionale e  giornalistico. Una discriminazione tanto più ignobile in quanto continuata e persecutoria proprio nel “Giorno della memoria … per non dimenticare”, con la complicità di tutte le associazioni e istituzioni che vanno a blaterare di “non dimenticare”, che plagiano gli studenti che il “male” più grave è l’indifferenza o magari mettono sotto accusa il silenzio degli onesti. (Nota del 28 gennaio).

> Giornata memoria 2014, tutti gli appuntamenti (meno uno)

> Rovigo 27gennaio 2003: “Cartolina” dalla Shoah

I TRENI DELLA MEMORIA A proposito di celebrazioni show che appaltano la memoria ad applausi di convenienza retorica – soporiferi della mente, fisiologiche e concusse alla rimozione delle attuali persecuzioni razziali intessute di Shoah: che se il 27 gennaio è il “Giorno della memoria” il 28 gennaio diventa il “Giorno della dimenticanza”. “Dopo Auschwitz non si possono più scrivere poesie”, scrive Adorno. E se, senza tante fanfare a suon di Rosamunda, si vogliono veramente fare i treni della memoria, invece che alle pietre solitarie di Auschwitz, infagottati in piumini termici, con cellulari, “ipad” e distributori di merendine e bevande calde, allora la destinazione dovrebbe essere quella dei “campi nomadi”, dei cantieri edili, delle campagne del Sud, di  Rosarno e di Lampedusa, dei parchi delle “badanti” d’inverno, dei Centri di identificazione ed espulsione, dove Rom/Sinti, immigrati e richiedenti asilo testimoniano di moderne discriminazioni, riduzione a schiavitù e persecuzioni, a memoria presente di “leggi razziali” (come la “Bossi-Fini” ed il reato di “immigrazione clandestina”), da regime fascista.

..

FOTOCRONACA

porrajmos 2014 rovigoMarta Marcello, Roberto Costa, Fabio Foca Rossi, alla fine della rappresentazione che ha coinvolto una trentina di persone, meritevoli per essere convenute alla manifestazione “clandestinizzata” da tutti e tre i quotidiani locali e anche dal dépliant Provincia-Prefettura-Comune, con tutte le iniziative (meno una) della Giornata della memoria in Polesine.
.

.

.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: