Solidarietà per il popolo palestinese a Rovigo*

dicembre 28, 2008

bandiera palestinaDossier sulle attività per la Palestina a Rovigo.
Rovigo, 28 dicembre.  Una manifestazione  di solidarie-tà col popolo palestinese si è tenuta oggi, dalle ore 16 davanti alla Gran Guardia, ed anche il presepio si è colorato di Palestina.

           man. palestina 28 dic 2008 rovigo 

IL PRESEPIO PALESTINESE
La manifestazione è stata promossa da Biancoenero con telefonate alle associazioni e persone pertinenti. Anche il freddo ci ha messo lo zampino e, a differenza del presidio di massa dell’anno 2002, siamo rimasti da soli a dare testimonianza di solidarietà al popolo palestinese persegui-tato dalla storia. In Italia mortaretti e botti, in Palestina missili e morti. Oggi una nebbia anestetica invade le coscienze, la memoria è rimossa, e non ci resta che fare presenza individuale, anche rischiando il folclore.
Qui c’è tempo da neve, ma in Palestina nevica sangue. Anche il presepio con figure di legno, allestito nell’androne della Gran Guardia si colora di tragico presente. Una bandiera sbrindellata palestinese pende sopra la culla del bambino Gesù. 

           presepio palestinese

FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA!
Manifestazioni immediate a Roma, Pisa, Bologna
Domenica 28 dicembre – E’ partito sabato mattina l’attacco dell’esercito di occupazione israeliano sulla inerme popolazione civile palestinese già stremata da un lungo embargo che ha reso insufficienti e privi di stru-menti adeguati gli ospedali della Striscia di Gaza. A poche ore dai primi raid aerei israeliani sulla Striscia si contano già 155 morti e 270 feriti gravissimi, un bilancio destinato purtroppo a crescere. Tra le vittime, dicono i mezzi d’informazione ufficiale, tante donne e tanti bambini; secondo le fonti sanitarie di Gaza occorrerà trasferire i feriti più gravi in Egitto e non c’è un sufficiente numero di elicotteri per trasportarli.
Il pretesto dell’attacco “difensivo” dai razzi Qassam, che il primo ministro israeliano Olmert si è affrettato a propinare questa mattina ai ministri degli esteri di tutto il mondo, vuole distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale dal fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone sta rischiando la morte da quasi due anni di un embargo, che ogni gior-no produce vittime.
Complici del terrorismo di Stato israeliano, l’appoggio militare statuni-tense e il silenzio dei governi europei, che lasciano che in Medio Oriente prosegua a compiersi indisturbato il tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche, e con essa il suo popolo. 
  NON C’E’ TEMPO DA PERDERE! FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA!
– ROMA, domenica 28 dicembre, manifestazione a piazza Navona, ore 16
– PISA, domenica 28 dic.  manifestazione davanti al Comune ore 11.30 
– BOLOGNA, lunedì 29 dicembre, manifestazione a piazza Nettuno ore 16
per
– L’IMMEDIATO STOP ALL’ATTACCO MILITARE SULLA STRISCIA DI GAZA
– LA FINE DELL’EMBARGO CONTRO LA POPOLAZIONE DI GAZA
– IL CONGELAMENTO DI TUTTI GLI ACCORDI POLITICI ECONOMICI E MILITARI TRA L’ITALIA E ISRAELE
– LA FINE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA 
          VITA, TERRA E LIBERTA’ PER IL POPOLO PALESTINESE

 

                          
                               Cronache di Pace e Solidarietà

– 29 DICEMBRE: A BOLOGNA PER LA PALESTINA
La Redazione di Biancoenero aderisce e partecipa alla manifestazione per il popolo palestinese di Bologna, lunedi 29 dicembre ore 16.00 a piazza Nettuno.
                                         logo biancoenero
RIFERIMENTI
Informazioni su manifestazioni e sit-in che si svolgeranno questa setti-mana in varie città italiane: Forum Palestina
                                         bandiera palestina

– 29 DICEMBRE: LA LETTERA 
E domani leggerò di Gaza sui vostri giornali
Ramallah, 27 dicembre 2008. Una lettera di Mustafa Barghouthi, pacifi-sta palestinese, su Gaza. Indispensabile per capire.

– 30 DICEMBRE: LE VIGNETTE DI APICELLA
Due disegni di Enzo Apicella, designer e grafico: dal 1954 vive a Londra. Ha collaborato e tuttora collabora con quotidiani e riviste di fama internazionale come il «Guardian», l’«Observer», «il manifesto», «Punch», l’«Economist», «Private Eye» e «Harpers & Queen».
La prima vignetta, non pubblicata da Liberazione, in occasione del Natale 2008 – prima dell’attacco di Israele, si ispira alla locandina del film “Il bambino col pi-giama a righe”, la seconda riporta una frase del premio Nobel per la lettera-tura, Ebreo egli stesso, Harold Pinter.

                       Gaza - Il bambino senza pigiama
.

                        post scriptum Harold Pinter

– 3 GENNAIO: INVITO ALLA MANIFESTAZIONE
>
Su Bianco-e-nero, 4 gennaio 2009
A Rovigo: con la Palestina nel cuore
Rovigo, domenica 4 gennaio, in solidarietà con il popolo palestinese, si terrà un presidio – presenza – testimonianza davanti alla Gran Guardia, in piazza Vittorio Emanuele, dalle ore 16.
 INVITO.

– 4 GENNAIO: DOCUMENTO
> La marcia dei folli
LA SCHIZOFRENIA DI ISRAELE TRA LE MACERIE DELLA STRISCIA
Prima di demonizzarlo e bombardarlo a Gaza, Hamas è stato appoggiato da Tel Aviv, per contrastare l’Olp. E con i raid di oggi, lo Stato ebraico non farà altro che rafforzare il movimento islamico. Di Uri Avnery  giorna-lista e pacifista israeliano – Da il manifesto domenica 4 gennaio.
 


– 4 GENNAIO: MANIFESTAZIONE A ROVIGO 

Rovigo per il popolo palestinese
Rovigo, domenica 4 gennaio. Presenza, testimonianza, r-esistenza, per il popolo palestinese. La cronaca della manifestazione.

 

– 6 GENNAIO: FOTOGRAFIA
I doni dei Re Magi a Gaza


– 7 GENNAIO: MANIFESTAZIONE ISTITUZIONALE  DEL 6 GENNAIO

Rovigo, 7 gennaio. Grande risalto sui giornali locali del “presidio” per la Palestina sotto il comune di Rovigo, ieri mattina alle ore 11, organizzato da Arci-solidarietà, Donne in nero e Assopace. Manifestazione accurata-mente celata e occultata alla Redazione di Biancoenero che ha promosso già due manifestazioni a Rovigo invitando, inutilmente, anche Donata Tamburin capa di Arcisolidarietà e Donne in nero. A dimostrazione che il “medium è il messaggio” come scriveva Marshall Mc Luhan. Non è impor-tante il messaggio, magari la stessa perorazione di Luisa Morgantini, distribuita da una parte da Biancoenero e dall’altra dall’Arci-con-annessi, ma il medium, la persona, il mezzo di cui ci si serve. Anche per la Palesti-na ci sono messaggi e perorazioni istituzionali (dal Centro-destra al Centro-sinistra) che non cambiano (ma sono fisiologiche) lo Stato delle cose che è complice di quella stessa guerra e dall’altra, invece, chi lotta per la Giustizia Sociale, per cambiare, da qui, lo “stato delle cose presen-ti”, mafia – malavita partitica – partitocrazia clientelare, che producono ed alimentano ingiustizia sociale-globale, compresa quella stessa ag-gressione armata di Israele alla Striscia di Gaza.  

– 8 GENNAIO: APPELLO DELLA “TAVOLA DELLA PACE”
>
Appello della tavola della pace
Fermare la guerra a Gaza non è un obiettivo impossibile. Dobbiamo fare la nostra scelta. Complici della guerra o costruttori di pace? 
 

– 9 GENNAIO: MANIFESTAZIONI NAZIONALI

– sabato 17 gennaio 2009, Roma: manifestazione nazionale

FERMIAMO IL MASSACRO DEI PALESTINESI A GAZA

> Forum Palestina

Alla manifestazione partecipano sia le associazioni storiche della soli-darietà con i palestinesi (dal Forum Palestina alle associazioni di amicizia con la Palestina di Firenze, Cagliari, Bologna, Viareggio), i coordinamenti Free Palestine di Torino, Napoli e di Pisa, i sindacati di base RdB/CUB e Cobas, i Centri Sociali, ma ci saranno anche le comunità degli immigrati, siano esse musulmane o no, e gruppi di cristiani di base. Tra le forze politiche PRC, PdCI, Rete dei Comunisti, Sinistra Critica, PCL.

– sabato 17 gennaio 2009, Assisi: manifestazione nazionale

ROMPIAMO IL SILENZIO DELL’ITALIA
>
Tavola della pace

Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, Acli, Agesci, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera – Asso-ciazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA, Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei popoli.

 

– 9 GENNAIO: MANIFESTAZIONI LOCALI

– PRESIDIO BIANCOENERO
Rovigo 11 gennaio Gran Guardia, p.zza Vitt. Emanuele, dalle ore 16.

– PRESIDIO ARCI-SOLIDARIETA’ (e Assopace, Donne in nero)
Rovigo 11 gennaio p.zza Vitt. Emanuele, sotto il Comune, ore 11.

– 10 GENNAIO: GUERRA UMANITARIA
> Ascolta israele! 
Di Stefano Sarfati Nahmad

Hai fatto una strage di bambini e hai dato la colpa ai loro genitori dicen-do che li hanno usati come scudi. Non so pensare a nulla di più infame. A distanza di una generazione in nome di ciò che hai subito, hai fatto lo stesso ad altri… Io non rinnego la mia storia, la storia della mia famiglia, che è passata dalla Shoah, ma io oggi sono palestinese… 


– 11 GENNAIO: MANIFESTAZIONE A ROVIGO

> Rovigo: manifestazione per la Palestina

Rovigo, domenica 11 gennaio. I nostri corpi contro la guerra: presen-za, testimonianza, r-esistenza,  per il popolo palestinese. 

 

– 12 GENNAIO: IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI
> Il tradimento degli intellettuali, di  Paolo Barnard
I traditori nostrani abbondano, particolarmente nelle fila dell’ala ‘pro-gressista’. Marco Travaglio guida oggi il drappello formato da Furio Colombo, Gad Lerner, Umberto Eco, Adriano Sofri, Gustavo Zagrebelsky, Walter Veltroni, Davide Bidussa… E di tradimento si tratta, senza ombra di dubbio, e cioè tradimento della propria coscienza, delle proprie facoltà intellettive, e del proprio mestiere. Gli intellettuali infatti hanno a disposi-zione, al contrario delle persone comuni, ogni mezzo per sapere, per approfondire. Ma nel caso dei 60 anni di conflitto israelo-palestinese, con la mole schiacciate e autorevole di documenti, di prove e di testimonian-ze che inchiodano lo Stato ebraico, non sapere e non pronunciarsi può essere solo disonestà e vigliaccheria. 
Perché una cosa sia chiara a tutti: l’unica speranza di porre fine alla barbarie in Palestina sta nella presa di posizione decisa dell’opinione pubblica occidentale, nella sua ribellione alla narrativa mendace che da 60 anni permette a Israele di torturare un intero popolo innocente e prigioniero nell’indifferenza del mondo che conta, quando non con la sua attiva partecipazione. Ma se gli intellettuali non fanno il loro dovere di denuncia della verità, se cioè non sono disposti a riconoscere ciò che l’evidenza della Storia gli sbatte in faccia da decenni, e se non hanno il coraggio di chiamarla pubblicamente col suo nome, che è: Pulizia Etnica dei palestinesi, mai si arriverà alla pace laggiù. E l’orrore continua. Essi, di quegli orrori, hanno una piena e primaria corresponsabilità.

 

– 14 GENNAIO: CONSULTA PER LA PACE –COMUNE DI ROVIGO
Assessorato Pace e Diritti Umani Consulta per la Pace e i Diritti Umani CONVOCAZIONE STRAORDINARIA CONSULTA PACE PER GAZA
 

Mercoledì 14 gennaio presso la sala Gran Guardia, ore 21,00.

Per la situazione di emergenza della striscia di Gaza e per la divulgazio-ne dell’appello degli Enti Locali per la Pace e Tavola della Pace e per parlare della manifestazione nazionale ad Assisi:
Fermare la guerra a Gaza è possibile! Rompiamo il silenzio dell’Italia “.

Testimoni straordinari due medici Palestinesi, dott. Mofak Muoadi e dott. Abed Abusheire. Durante la serata verranno proiettati filmati e saranno raccolti fondi per le vittime. Tutta la cittadinanza sarà invitata per il di-battito e per una corretta informazione.


– 15 GENNAIO: LA DISFATTA DEI PACIFISTI DI ROVIGO
> Terrorismo per immagini dei pacifisti rodigini
Cronaca di una serata per la Palestina, organizzata da Consulta e Co-mune di Rovigo, che ha evidenziato la deriva morale-culturale-politica del sedicente pacifismo rodigino.  

 .
– 15 GENNAIO: ADESIONE MANIFESTAZIONE NAZIONALE
> FERMIAMO IL MASSACRO DEI PALESTINESI A GAZA
Biancoenero aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale per il po-polo palestinese organizzata da Forum Palestina sabato 17 gennaio a Roma. VITA TERRA E LIBERTA’ PER IL POPOLO PALESTINESE


16 GENNAIO: BESTIE FEROCI

> Vilde chayes (bestie feroci)
Di Ronit Dovrat, israeliana contro l’occupazione.

 

– 17 GENNAIO: LA TREGUA ISRAELIANA

Tregua unilaterale israeliana nel 22° giorno di aggressione

Sabato 17 gennaio. Al 22° giorno di aggressione armata (27 dicembre via aerea, 3 gennaio via terra), l’esercito di Israele sospende il fuoco, senza però ritirarsi dalla Striscia di Gaza occupata. In risposta, da parte palestinese Hamas annuncia una tregua di una settimana.

GLI EFFETTI DI “PIOMBO FUSO”

Oltre 4000 gli edifici residenziali distrutti o pesantemente danneggiati nella Striscia di Gaza nei 22 giorni di offensiva militare israeliana definita “Piombo fuso”. Lo riferisce l’Ufficio centrale di statistica palestinese, sti-mando in 476 milioni di dollari i costi complessivi di una eventuale rico-struzione e in una cifra analoga quelli per lo sgombero delle macerie e gli interventi di prima necessità. Le devastazioni hanno riguardato anche diverse decine di edifici pubblici, una ventina di moschee, 18 scuole e parte delle infrastrutture per la distribuzione dell’acqua e dell’elettricità.

VITTIME DI GUERRA – RAPPRESAGLIA

A 22 giorni di aggressione israeliana sono 1315 i morti palestinesi, oltre 5500 i feriti, 410 bambini assassinati. Da parte israeliana si contano dieci soldati morti in combattimento (quattro per “fuoco amico”) e tre civili uccisi,  colpiti dai razzi sparati dalla Striscia di Gaza, da quando Israele ha lanciato la sua “campagna” il 27 dicembre.

  – 25 GENNAIO: MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA
> Orgoglio arabo per la Palestina a Rovigo
Rovigo 25 gennaio. Gli immigrati arabi in piazza per la Palestina, con or-goglio a dare manifestazione di sé. 

– 25 GENNAIO: MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA

A ROVIGO IL 25 GENNAIO PER LA PALESTINA
Biancoenero aderisce alla manifestazione del 25 gennaio, ore 11 sotto il Comune, indetta da Donne in nero – Assopace – Consulta pace – Asses-sore pace del comune di Rovigo. Biancoenero aderisce, anche se non invitato, perché si pensa di mettere insieme le risorse e le differenze, non a parole, ma a fatti. E perché si condividono le motivazioni del volantino per la convocazione: ad esempio che termini l’occupazione militare dei territori abitati dalla popolazione palestinese. Già in altre occasioni, ma solo recentemente perché le Associazioni sono scese in piazza il 6 gennaio sotto il Comune (alla presenza dell’Assessore Pa-ce),  Biancoenero e il gruppo di associazioni pacifiste manifestavano in luoghi diversi con le stesse parole d’ordine. Il 28 dicembre per la prima manifestazione per il popolo palestinese abbiamo telefonato, per chie-dere condivisione, sia al Coordinatore Consulta pace che alla presi-dente Donne in  nero e Arci-solidarietà. Poi le Associazioni menzionate hanno indetto manifestazioni senza chiedere la nostra adesione.

Non si capisce a chi giova la politica dei due gruppi in spazi differenti, non si capisce perché si continua a vociferare di informazione mancata quando non si trasmette informazione parificata, non si capisce perché si parla di solidarietà e di unire le risorse quando si pratica la politica dell’or-ticello proprio, non si capisce perché si critica la costruzione di muri quando si ergono nuovi steccati e barriere. (A parte che, nota a latere, l’informazione visiva – le immagini di bambini martoriati, è stata esauriente ed ha attraversato tutti i media in modo uniforme mentre i solo i commenti sono stati diversificati: ma nella società dell’immagine chi vuole leggere legga!). Anche il sedicente Pacifismo nostrano deve affron-tare la crisi di separazione e di frammentazione che attraversa la sini-stra italiana? Ed i percorsi di democrazia di base? E l’applicazione della Costituzione dei Diritti Umani anche nelle procedure dei gruppi pacifisti?

I FATTI SONO LE PAROLE DEL CUORE
Biancoenero ha manifestato a Rovigo per la Palestina in data
28 dicembre – 4 gennaio – 11 gennaio. Il 29 dicembre 2008 ha aderito e partecipato alla manifestazione di Bologna, il 17 gennaio ha aderito e partecipato alla manifestazione nazionale del Forum Palestina a Roma. Oltre ad aprire uno spazio web di cronaca, informazione e riflessione. Si crede che attivare percorsi di in-formazione da “sinistra” sulla questione palestinese voglia dire cercare di coinvolgere anche noi. Anche per fare memoria di r-esistenza. Siamo sempre gli stessi che hanno co-organizza-to la venuta in Polesine degli “Hannunah”, gruppo Nazionale Folcloristico Palestinese, a Rovigo nel lontano 21  giugno 1991.
IL GIORNO DELLA MEMORIA PALESTINESE

Una indicazione, arricchimento, in più. Si avvicina il “Giorno della memo-ria”, il 27 gennaio, che vuole ricordare il popolo ebraico sterminato (Shoah) dal regime nazi-fascista. Proponiamo si istituisca anche un “Giorno della memoria palestinese” per il popolo perseguitato dalla guerra più lunga del secolo scorso.

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Una Risposta to “Solidarietà per il popolo palestinese a Rovigo*”

  1. sara said

    salve.. la guerra a gaza si sta rivelando un secondo olocausto.. tutti i paesi dovrebbero interrompere i rapporti con israele e imporre il cessate il fuoco.. vedere tutti i giorni sul canale aljazeera le immagini di bambini morti, feriti, madri che piangono i loro figli mi rende piena di rabbia ogni giorno di più.. chi non si muove a dare un minimo contributo, anche solo una parola in difesa del popolo palestinese, è responsabile di questo genocidio proprio come lo è Israele..

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