Rom di tano d'amico
Roma, 29 maggio. L’Italia viola i diritti dei migranti e dei Rom, secondo il rapporto annuale presentato da Amnesty International. Il rapporto si aggiunge ad altri che decretano i Rom come i più discriminati d’Europa.

Leggi il seguito dell’articolo »

son-morta-di cooperative sociali
Le cooperative sociali di  tipo B di  Rovigo, sembrano rappresentare il la-to B della partitocrazia locale. Capita che Porto Alegre, Progetto ’81 e Laerte, più che cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di perso-ne svantaggiate, operino come corporazioni private che inducono a cri-minalità e prostituzione proprio persone svantaggiate. Con appoggio solidale del Centro Servizio Volontariato. > Continua

schedatura III reich 1941 c.ca

                              (In) CANTO ROM n.1  

Canti e musiche dai campi di concentramento ai campi nomadi

    Con Marta Marcello, Valter Tessaris, Roberto Costa

         “Porrajmos” lo sterminio dimenticato dei Rom/Sinti

        video documentario dell’ Opera Nomadi Nazionale -2004 

Rovigo 27 gennaio, Circolo Auser -vicolo Bonatti 10, ore 21.  Continua »

Borgo Arpinova,  Foggia, 19 dicembre.  Si chiamava Geylo, il bimbo mace-done di due anni e mezzo rimasto carbonizzato nell’incendio divampato questa sera, alle 18,30, nel “campo nomadi”, che ha distrutto 15 tra roulottes e case pre-fabbricate. Una decina di persone sono state intossicate in modo lieve. Leggi il seguito dell’articolo »

Il Porrajmos dimenticato

Gennaio 27, 2008

(In) CANTO ROM n.1  

Canti e musiche dai campi di concentramento ai campi nomadi

 Con Marta Marcello, Valter Tessaris, Roberto Costa

“Porrajmos” lo sterminio dimenticato

video documentario dell’ Opera Nomadi Nazionale

IL PORRAJMOS DIMENTICATOLa Shoah degli “zingari”

Per il quarto anno consecutivo (con rappresentazioni anche nelle scuole e nella “casa circondariale”) Rovigo Opera Nomadi, in occa-sione del 27 gennaio – “Giorno della memoria”, porta memoria dello sterminio di-menticato degli “zingari” ad opera del regime nazi-fascista durante la seconda guerra mondiale: 500.000 persone uccise per la loro “diversità”, il 60% della popolazione dell’epoca, l’unico altro popolo perseguitato oltre a quello Ebraico.
Leggi il seguito dell’articolo »