Intensa partecipazione emotiva – in-canto,  alla rap-presentazione “Car-toline da Rovigo: con il ’68 presente – remoto” in scena sabato 15 no-vembre, ore 21, al circolo Auser di Rovigo. 

cartoline-allauser

Una manifestazione organizzata da Biancoenero con Roberto Costa, Marta Marcello, Walter Tessaris e Pierino Marcello, quattro autentici pa-ladini della cultura rodigina, che hanno portato in scena 12 cartoline di un ‘68 che si fa presente, illustrate da parole – musica – immagine.

La colonna sonora delle “cartoline” (e dell’epoca) viene rappresentata dalle canzoni: L’Internazionale, Contessa, Hasta Siempre, E la pioggia che va, La Lega, Io so che un giorno, Ballata dell’emigrazione, Bianco-enero, O Cara Moglie, Dio è morto, Ci vuole un fiore, Blowin’ in the wind. Di particolare rilievo l’adattamento di “Io so che un giorno”, la canzone preferita dell’autore Ivan Della Mea,  con una Marta Marcello appassio-nata e volitiva. Di Valter Tessaris  va ricordata la virtuosa prestazio-ne alla chitarra elettrica per un omaggio a Jimi Hendrix, da Woodstock 1969. Prezioso e indispensabile l’apporto polivalente di Pierino Marcello alle percussioni ed al berimbau. Dell’animattore Roberto Costa una cita-zione speciale per la tensione emotiva creata con l’interpretazione metabolizzata  di “Urlo”, poema simbolo di Allen Ginsberg, uno dei padri, anzi dei fratelli maggiori,  della beat generation
                        
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ABBIAMO RIPRISTINATO DEMOCRAZIA

“Il comune di Rovigo che ha patrocinato e concesso spazi adeguati (Gran Guardia e Ridotto del Teatro Sociale) alle celebrazioni del ’68 organizza-te dal centro-destra (Forza Italia, Partito della Libertà) ed al centro-sini-stra (Arci) – spiega il direttore di Biancoenero – ha invece negato uno spazio alla nostra iniziativa, operando una vera e propria discrimina-zione politica. Con l’organizzazione, a spese nostre, di questa manife-stazione, abbiamo ripristinato uno spazio democratico di rappresenta-zione. Consentendo ai rodigini di scegliere liberamente tra le varie op-portunità. Il ’68 del centro-destra, quello del centro-sinistra e quello di Biancoenero”.


TEPPISTI FUORI SCENA

Bucate ambedue le ruote, sputi sulla sella e volantino della manife-stazione attaccato al telaio, alla bicicletta di uno dei pochi partecipanti alla rap-presentazione. I teppisti fuori scena sono stati più numerosi degli spettatori all’iniziativa?

 

 

RIFERIMENTI: “Cartoline” da Rovigo (timbrate ‘68)  

 

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