Dal 20  ottobre è in visita in Italia, per la prima volta, Leyla Zana, attivista kurda per i diritti civili, incarcerata per 10 anni in Turchia anche per avere pronunciato il giuramento da parlamentare in lingua kurda. Al comune di Rovigo si chiede di approfittare dell’occasione per consegna-re ufficialmente a Leyla la cittadinanza o-noraria conferitale dal comune in data 28 settembre 2000.                     
                         
                                  

 

Egregio assessore Pace, Diritti Umani, Famiglia, Gemellaggi,

del comune di Rovigo 

“La memoria è rivoluzionaria perché

                            .. sta sempre dalla parte dei vinti”

Dal 20 ottobre è in visita in Italia, per la prima volta, Leyla Zana, una tra le voci più significative riconosciute a livello internazionale per l’impegno nella ricerca di vie di dialogo e di pace in Turchia.

Leyla Zana, deputata curda, fu incarcerata dal 1994 al 2004, a seguito del suo giuramento come parlamentare pronunciato in lingua turca ma anche in quella curda.

Fra i significativi riconoscimenti alla sua opera, nel 1996 il premio europe-o per la pace Sakharov consegnatole solo dopo la riacquistata libertà nel 2005, direttamente dal Presidente del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Leyla Zana a cui il comune di Rovigo ha conferito, in data 28 settembre 2000, la cittadinanza onoraria. All’epoca si chiedeva al Comune di par-tecipare anche al progetto di una “Casa per la donna ed il bambino” a Dogubejazid, cittadina kurda della Turchia.

Il progetto potrebbe essere ripreso oggi visto che durante una presen-tazione ufficiale in Consiglio Comunale, nell’anno 2001, durante la Giunta Avezzù, uno dei più accesi e passionali sostenitori fu proprio quel Gasto-ne Moschin - all’opposizione, ora assessore ai Servizi Sociali.

 

Il Comune, e Lei per esso, come assessore alla Pace e Diritti Umani, potrebbe approfittare della visita di Leyla Zana in Italia per consegnarLe ufficialmente la cittadinanza onoraria.

 

Rovigo, 19 ottobre 2008

Biancoenero, periodico polesano di Immigrati e Minoranze -1993

(Azad per il popolo kurdo)

 

RIFERIMENTI:
- UIKI, Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia
- Leyla Zana una donna kurda nelle carceri turche
-
Leyla Zana donna dell’anno 1998

                         
Immagini: da Uiki e da betterworld.net

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